L'Abruzzo, una regione incastonata tra l'Appennino centrale e la costa adriatica, è un territorio ricco di storia, tradizioni e, soprattutto, di eccellenze enologiche. Con i suoi paesaggi mozzafiato che spaziano dalle vette montuose ai dolci colli, questa terra offre un terroir unico, ideale per la coltivazione della vite. Negli ultimi decenni, le cantine abruzzesi hanno guadagnato crescente notorietà, affermandosi come protagoniste nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale.

Il cuore della viticoltura abruzzese è rappresentato dai vitigni autoctoni, in particolare il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano d'Abruzzo. Il Montepulciano d'Abruzzo, con le sue note robuste e fruttate, è diventato sinonimo di qualità e autenticità, mentre il Trebbiano d'Abruzzo offre vini freschi e versatili, apprezzati per la loro eleganza e complessità.

Cantina Valle Reale

Cominciamo con un’immersione nella natura. Valle Reale si trova infatti tra le provincie di L’Aquila e Pescara, al confine tra il Parco Nazionale del Gran Sasso, quello del Sirente-Velino e quello della Maiella. Si respira un’aria unica in questa Tenuta, fondata nel 1998 e gestita dalla famiglia Pizzolo, che cura le sue vigne in un regime biologico che abbraccia sempre di più la biodinamica. D’altronde, visto il territorio di cui sono custodi è normale scegliere le pratiche più adatte a salvaguardare il naturale ecosistema. Visitando Valle Reale potrai ammirare scorci mozzafiato e una viticoltura di montagna, dove ogni vigna ha il suo nome e viene gestita manualmente. Più che degustazioni, a Valle Reale assaporerai delle storie.

Per un contatto intimo non solo con i vini ma anche con l’ambiente.  Spettacolare poi, il particolare Trebbiano prodotto dal loro Vigneto di Popoli. Chicche così, gustate sul posto, sanno ancora più di unicità.

Cantina Cataldi Madonna

Preparati ad entrare nel forno d’Abruzzo! Così è chiamato un piccolo altopiano ad anfiteatro, di pochi Km quadrati, con al centro la città di Ofena. Si è guadagnato questo nome particolare, per la sua posizione, sotto l’unico ghiacciaio dell’Italia Centrale, chiamato “Calderone”. Una zona dal microclima unico, soleggiato ma rinfrescato dalle potenti brezze provenienti dai ghiacci. Da questo contesto, non potevano che nascere vini speciali, come quelli creati dalla famiglia Cataldi Madonna. Un’azienda storica di questo promettente areale vinicolo, fondata nel 1920, con i primi vini messi in commercio nel ’75. I prodotti di questa cantina sono di grande tipicità, gustosi, lineari, lasciano parlare le uve e il terroir, senza inutili fronzoli. Assaggiare la veracità dei nettari Cataldi Madonna, direttamente in azienda, sarà un’esperienza esaltante, già solo ammirando l’imponenza del paesaggio circostante.

 

Cantine Bosco Nestore

I vini di Cantine Bosco Nestore sono espressione d’Abruzzo da oltre cent’anni. La tenuta è stata fondata nel 1897 da Giovanni Bosco e, oggi, la sua nuova sede a Nocciano, nel pescarese, è guidata dalla passione di una quarta e quinta generazione di vignaioli. Una produzione che è un vero inno alla vitivinicoltura abruzzese, tanto da essere celebrata con la creazione di una particolare etichetta, quella che riveste il loro Montepulciano d’Abruzzo Pan. Disegnata dall’artista Pietro Cascella, raffigura il dio della mitologia greca Pan, metà uomo e metà animale.

Visitando questa Cantina avrai modo di ammirare un museo etno-antropologico, dedicato interamente alla produzione del vino in Abruzzo, e assaggiare i vini più rappresentativi dell’azienda, accompagnati da prodotti locali di stagione. La generosità qui è di casa.

Cantina Mazzarosa Devincenzi

Finalmente arriviamo al mare e, precisamente, a Roseto degli Abruzzi, una delle location vacanziere più ambite d’Abruzzo. La Cantina Mazzarosa Devincenzi è un gioiello da visitare, con degustazioni che sono il completamento perfetto di una giornata all’insegna del relax, del piacere e della conoscenza. Si resta colpiti dalla qualità dei vini e degli assaggi proposti così come dalla competenza e della passione con cui questi vengono raccontati. Una visita in cui è possibile visitare le vigne e approfittare del bel tempo per un tour o un picnic tra i filari.

Un’azienda vinicola tra le più antiche del territorio, fondata alla fine dell’800 dal senatore Giuseppe Devincenzi, con impianti di produzione storici, all’avanguardia per il tempo, ancora oggi ammirabili nelle cantine che hanno mantenuto il loro assetto originale.

Alla morte del senatore, l’attività è stata portata avanti, con lo stesso rispetto e dedizione, dagli eredi di famiglia che, mantenendo intatta l’identità storica della cantina, hanno saputo proiettarla verso il futuro, attraverso grandi vini e un’ottima accoglienza. Il loro Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane è un rubino di sapore, premiato a livello internazionale.

Camillo Montori

Come promesso, bianchi e rossi eccellenti tutti insieme! Ecco il primo segreto che l’azienda Camillo Montori custodisce. Non a caso, il motto aziendale è “L’oro bianco e rosso dei Montori”. Le antiche masserie, su cui poggia la lunga tradizione vinicola della famiglia Montori, risalgono già al 1800, allora di proprietà di Giuseppe Montori, presidente della commissione ampelografia e del comizio agrario del teramano. Un’esperienza territoriale che è stata tramandata in famiglia ed è arrivata a Camillo. Con lui, inizia una nuova concezione di vino, moderno ma nel rispetto del luogo e delle sue tipicità. Ecco perché oltre a creare distintivi Trebbiani e Montepulciani, Camillo ha voluto sperimentare per primo la spumantizzazione di altri due grandi vitigni della zona: Pecorino e Passerina. Il risultato di tali evoluzioni? Scoprilo attraverso l’accoglienza calorosa e le degustazioni della Cantina. Per cogliere ancora meglio la particolarità dei nettari della famiglia Montori, approfitta del relais e del ristorante dell’azienda, creato all’interno di un’antica dimora quattrocentesca, oggi ristrutturata. Una visita che va oltre le aspettative.